Abito romantico e classico o bizzarro e particolare? Che dilemma! Ormai abbiamo visto così tanti vestiti che scegliere quello che si addice più alla nostra personalità, risulta difficile e complicato. Provate per un momento ad immaginare cosa potrebbe succedere se il giorno delle nozze vi presentaste con un vestito di plastica. È quello che è successo in Gran Bretagna; la celebre stilista eco-designer, Michelle Brand, ha esposto un abito da sposa utilizzando 2.220 basi di bottiglie di plastica riciclata, 6.512 tappi di bottiglie di plastica e 13.880 etichette. Qualcosa di sorprendente, dal forte spirito green che ha lasciato senza parole tutti coloro che hanno avuto la possibilità di vederlo. Per fortuna, l’intento della stilista non è commerciale, ma quello di sensibilizzare le persone sui problemi ambientali, incoraggiandoli a “creare oggetti” all’interno del consumo quotidiano. La progettista, a passo con i tempi, ha realizzato una vera e propria opera d’arte: “Non è stato facile tessere un abito con la plastica delle bottiglie, sono stati necessari, infatti, vari passaggi, dal lavaggio del fondo delle bottiglie al taglio, fino alla limatura e alla lucidatura, e infine alla creazione vera e propria del vestito da sposa”. L’idea è davvero unica e l’abito (foto in alto) al dir poco sorprendente. Che dite? È davvero un’artista, non trovate?










