L’abito
Il più difficile da scegliere al mondo, il più fotografato ma anche quello meno indossato…l’abito da sposa è senza dubbio la cosa più complicata che ci sia quando si organizza un matrimonio. Trovare una soluzione che risponda adeguatamente alle proprie esigenze non è per niente facile! Noi di Speciale Sposi, suggeriamo innanzitutto, uno stile comune per la sposa e per lo sposo; ed inoltre, prima di optare su una specifica linea: sensuale, romantica, suntuosa o essenziale è fondamentale scegliere un abito che si adegui perfettamente alle forme del proprio corpo. Fino a qualche tempo fa, l’uomo non poteva permettersi molti strappi alla regola in fatto di abbigliamento, anche se il bon ton gli concedeva alcune alternative. A un matrimonio solenne non si ammettevano eccezioni: tight di giorno e marsina alla sera. Oggi le eccezioni alla regola superano di gran lunga le proposte “classiche”. Pal Zileri, Lino Valeri e Carlo Pignatelli, presentano abiti elegantissimi con dettagli preziosi, rigature ton sur ton e alternative di colore al tradizionale abito scuro.
Le fedi
La tradizione le vuole lisce e sottili in oro giallo, ma oggi si sono affermate alternative in platino o con brillanti. All'interno vi siano incisi i nomi degli sposi e la data delle nozze. L'anello va assolutamente portato all'anulare sinistro. Il rituale delle fedi, che devono essere acquistate dallo sposo, non varia tra matrimonio civile e religioso: nel momento "clou" della cerimonia gli sposi si scambiano gli anelli pronunciando la promessa d'amore.
Lista di nozze
L’usanza della lista nozze risale all’inizio del secolo appena trascorso ed è stata accettata da tutti perché offre l’innegabile vantaggio di evitare regali doppi o di gusto non gradito agli sposi. Non sarà molto elegante che la coppia chieda ai propri ospiti un regalo specifico, ma sicuramente questi ultimi verranno liberati dal fastidioso dubbio circa la difficoltosa scelta del regalo più adatto ai novelli sposi. L’ulteriore evoluzione della lista di nozze è la pratica di suddividere in quote l’acquisto di un bene molto costoso (solitamente un viaggio).
Bomboniere
Un segno di ringraziamento degli sposi a quanti hanno partecipato alla cerimonia. Oggi, per praticità, molti sposi le consegnano agli amici durante il ricevimento, ma secondo il galateo andrebbero recapitate una ventina di giorni dopo il matrimonio. Vengono spesso personalizzate con il monogramma degli sposi e sono sempre accompagnate dal bigliettino che riporta i loro nomi e la data delle nozze.
Confetti
Il confetto è un dolce tipico italiano. Ne esistono tipi differenti per gusto, personalizzazione e forma. Dopo il taglio della torta, allo sposo spetta il compito di reggere una coppa di cristallo o un vassoio d'argento che contiene i confetti e a lei quello di destreggiarsi col cucchiaio per offrirli agli ospiti, sempre in numero dispari.
Partecipazioni e biglietti
Le partecipazioni si possono scegliere anche diverse dal solito, ci sono oggigiorno aziende specializzate che le propongono in carte riciclate colorate, decorate con dei fiori essiccati, con stampe in rilievo o a caldo. Chi volesse invece attenersi alla tradizione opterà per un cartoncino doppio raffinato ed elegante, sulla cui facciata sinistra i genitori della sposa annunciano il matrimonio della figlia, mentre su quella destra i genitori dello sposo annunciano quello del figlio. Al centro, un po' in basso, la data e il luogo della cerimonia e, in fondo, la nuova residenza degli sposi. Insieme alla partecipazione, con un biglietto a parte, a parenti e amici si manderà l'invito per il pranzo o il rinfresco. In coordinato si possono ordinare anche i libretti per la chiesa con i monogrammi degli sposi, i menu, i segnaposto, i biglietti per le bomboniere e quelli di ringraziamento.
Il bouquet
La tradizione impone allo sposo di ordinare il bouquet che porterà la futura sposa durante la cerimonia. La tradizione chiede i fiori d'arancio, ma ci si può tranquillamente sbizzarrire nella scelta. È utile illustrare bene al fiorista i propri desideri e la forma del bouquet che si ritiene più adatta all'abito e alla cerimonia, in modo che possa studiare i fiori più "giusti" che offre la stagione.
La cerimonia
Semplice o solenne, davanti al sindaco o al prete, la cerimonia impone rituali che sanciscono e rendono pubblico il passaggio della coppia da uno stato ad un altro. La sposa entrerà in chiesa al braccio del padre o, in mancanza di lui, del parente più stretto. Al suo ingresso tutti saranno già ai loro posti: nella parte sinistra della chiesa la famiglia della sposa, nella parte destra quella di lui. Lo sposo sarà già all'altare, insieme ai testimoni, che dovranno sistemarsi a lato degli sposi, a sinistra quelli di lei e a destra quelli di lui. Alla fine della cerimonia lo sposo darà la destra alla sposa e dietro di loro si formerà il cosiddetto corteo: la madre dello sposo alla destra del padre della sposa, la madre della sposa al braccio del padre dello sposo, seguiti dall'allegra scia di fratelli, zii, cognati e amici in festa.
I testimoni
Sono figure fondamentali nell'ambito delle nozze. A loro spetta il compito di garantire la legalità del matrimonio. Generalmente sono due per parte, anche se per legge ne basterebbe uno, e vengono scelti tra i parenti più stretti e gli amici più cari. Ma proprio per questo motivo bisogna usar loro dei riguardi: data la loro importanza, in genere ai testimoni spetta, oltre all'onore di sancire l'ufficialità del matrimonio, anche l'onere di offrire un regalo particolarmente sostanzioso. È quindi buona norma accertarsi prima che questo ruolo sia effettivamente gradito.