Home » Idee per il Sì » Ricevimenti e Banchetti » Damigelle e paggetti

Damigelle e paggetti

Damigelle e paggetti - Nozze Qui
Se amate i bambini e volete donare alla cerimonia un tocco di simpatia e vivacità, potrete “adottarli” per qualche ora. La loro presenza, seguita da delle regole ben precise, contribuirà ad arricchire la coreografia delle vostre nozze. Secondo la tradizione, damigelle e paggetti sono sempre in numero pari e mai più di otto: dodici sono presenti solo nei matrimoni principeschi. Inoltre, per evitare confusione, è consigliabile sceglierli in età compresa tra i quattro e gli otto anni, in modo da poter svolgere i compiti previsti con la consapevolezza necessaria di chi ha un ruolo “importante”. La damigella apre il corteo nuziale reggendo un piccolo bouquet o un cestino colmo di petali di fiori, che lascia cadere al passaggio della sposa. Talvolta è accompagnata dal paggetto, che sorregge il cuscino con le fedi, un incarico che, per ragioni pratiche, è preferibile assegnare a un bambino di almeno sei anni. La sposa è seguita da altre due damigelle, che hanno il compito di reggere lo strascico o il velo, mentre gli altri paggetti in fila per due seguono, a loro volta, le damigelle. Una volta arrivati sull’altare, paggetti e damigelle possono prendere posto di fianco ai testimoni, oppure sedersi sulle prime panche affianco ai genitori. Terminata la cerimonia, paggetti e damigelle riaprono il corteo nuziale per l’uscita dalla Chiesa. Infine, durante il ricevimento sono chiamati ad aiutare gli sposi nella distribuzione di bomboniere e confetti. La decisione dell’abito tocca alla sposa, che partecipa all’acquisto. Nel momento della scelta privilegiate soprattutto la comodità: i bambini devono sentirsi a proprio agio per tutta la durante dell’evento. Il vestito, attraverso un particolare: il bouquet, un fiore di stoffa, o un colore deve richiamare e mantenere un legame con l’abito da sposa. Per i paggetti, pantaloni lunghi o corti all’inglese, sopra un camicia bianca con un gilet o una “piccola” giacca; mentre le scarpe sono preferibili quelle classiche (meglio che vengano utilizzate in casa qualche giorno prima del matrimonio, per abituare i piedini). Le damigelle, devono invece, attenersi al desiderio della sposa. Per quanto riguarda la scelta della pettinatura, è la cosa più semplice: basta asciugare i capelli in modo naturale, e decorare il capo con un cerchietto di Swarovski, una coroncina di fiori o un nastro di raso uguale all’abito della sposa. Ricordate il tutto deve avvenire in piena armonia..